Capitan Miro Sbraglia:<<Vogliamo fare un campionato da protagonisti >>

07.09.2020

Riparte ufficialmente oggi la stagione per la Prima Categoria di Mister Gagliarducci, a presentarla è il capitano "Miro" Sbraglia, alla seconda stagione in rosso-verde.
Buongiorno Miro, quali sono gli obiettivi e le prospettive stagionali?
Quest'anno il Borghesiana ha allestito una squadra di indubbia qualità e per questo non ci nascondiamo dicendo fin da subito che vogliamo fare un campionato da protagonisti.

Un organico molto rinnovato, tu una delle conferme, nelle vesti poi di capitano, un esempio per tanti giovani in società vista la tua carriera
Quest'anno la squadra si è arricchita con nomi molto importanti per la categoria. nomi che farebbero scalpore anche in categorie superiori, ho avuto il piacere di giocare con tutti questi calciatori e posso dire che sono all'altezza delle aspettative e in più persone dal punto di vista umano indiscutibili.
Ringrazio il presidente Gagliarducci che mi ha dato fiducia riconfermandomi sia come calciatore sia come capitano di questa squadra. Per me è un onore a quasi 42 anni fare parte di un gruppo che vuole recitare il ruolo da protagonista in questo campionato.

Tornando alla tua carriera, c'è stato anche l'esordio in serie A e poi molte partite tra Lega Pro e serie D, cosa ricordi dell'esordio in massima serie?
Ho avuto la fortuna di fare diversi anni tra i professionisti dove ho anche avuto la soddisfazione di fare l'esordio in serie A e due presenze nei preliminari di coppa Italia. Parliamo di pochi minuti nella massima serie ma ricordo quell'attimo come fosse ieri, un mix di emozioni che vanno al di là di ogni immaginazione. Nella carriera mi è capitato di vincere campionati tornei e allo stesso tempo di lottare per non retrocedere. quando raggiungi l'obiettivo è immensamente gratificante ti senti felicissimo ma nulla a vedere con l'esordio, in quel momento credo che per un calciatore giovane sia il massimo e sono certo che porterò con me questo ricordo come uno dei più belli al mondo insieme alla nascita dei miei due splendidi figli EMANUEL e ALESSIO che anche loro ahimè sono amanti di questo sport.

Altre tuoi grandi ricordi in carriera?
Grazie al calcio ho avuto modo di girare il mondo facendo manifestazioni sportive in sud America, Canada, Francia, Turchia per citare alcuni paesi e ovviamente in tutta l'Italia; penso che tutto questo riesca a farti crescere come uomo. All'età di 18 anni ho avuto la mia prima esperienza da professionista fuori Roma e posso dire che sicuramente tutto ciò ti fa maturare prima.

Che consiglio ti senti di dare ai tanti giovani che praticano oggi questa disciplina sportiva?

Ai ragazzi di oggi mi sento di dire di credere pienamente in quello che fanno. A differenza di 20 anni fa ci sono molte regole che permettono loro di avere visibilità ma purtroppo devo dire che la strafottenza di oggi è molto più alta rispetto a prima. Quando ero giovane io ero il primo ad arrivare al campo e l'ultimo ad andare via dopo aver messo a posto il materiale impiegato dall'allenatore. Oggi vedo in loro menefreghismo e mi dispiace molto perché, credo che se un ragazzo oggi abbia costanza serietà e dedizione, sia più semplice arrivare tra i professionisti. Ci sono molti procuratori oggi che riescono a farti fare buoni contratti tra i professionisti anche ad età giovanissima. Prima era molto difficile fare il salto e lo dico senza vergogna, mi dispiace non avere avuto una testa diversa a 20 anni perché forse potevo fare molto ma molto di più come calciatore, invece l'esuberanza della giovane età mi ha tagliato fuori.

Per questo dico a tutti i giovani di impegnarsi al massimo e di riuscire a stringere i denti nei momenti difficili che sicuramente andranno ad incontrare nella loro carriera.
Il calcio per me è tutto e spero di riuscire a coltivare questa passione per sempre magari più in là possibile anche come allenatore...

Grazie mille Captain Miro, con la speranza di vederti esultare ancora tanti anni per la Polisportiva Borghesiana, perché un campione come te per i nostri colori è motivo di grande orgoglio!

Area Comunicazione Polisportiva Borghesiana